TEDXPADOVA 2016: TUTTI I NUMERI DI UN SUCCESSO - TEDxPadova
2306
post-template-default,single,single-post,postid-2306,single-format-standard,_masterslider,_msp_version_2.29.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-1.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

TEDXPADOVA 2016: TUTTI I NUMERI DI UN SUCCESSO

Una giornata da incorniciare: TEDxPadova 2016 ha chiuso tra gli applausi la sua terza edizione. Ma da dove si parte per raccontare un successo? Dai volti degli spettatori, certo. Dai loro sorrisi uscendo dal Teatro Verdi, dai loro racconti, dal loro attardarsi all’interno del foyer perché era lì che bisognava condividere con gli amici i propri commenti e ascoltare quelli dei vicini, quasi a prolungare ancora di qualche minuto quella sensazione di “appartenenza” all’evento. La sensazione del c’ero anch’io, con una sottolineatura nemmeno troppo velata di soddisfazione, di orgoglio. Oppure potremmo parlarvi di altri volti, di quelle migliaia di persone che sabato scorso hanno affollato piazza Capitaniato, aggirandosi tra gli stand dell’Innovation Hall, lasciandosi rapire dalle più innovative curiosità digitali, dai droni ai robot, dal pianoforte alla frutta alla bicicletta che gira al contrario. Credeteci: tutti indossavano un sorriso. Come gli invitati a una festa. Se preferite potremmo raccontarvi della stanchezza felice, a fine giornata, dei tanti volontari dello staff TEDxPadova, che con il loro lavoro, con il loro entusiasmo, hanno permesso la realizzazione puntuale dell’evento, smussando mille angoli, risolvendo i mille problemi che precedono le manifestazioni, quando sono di questa portata. Molto stanchi e molto felici del risultato ottenuto.

TEDxPadova 2016: la matematica non è un’opinione

Oppure, più semplicemente, potremmo dare i numeri. Numeri da usare per ripercorrere tutta la giornata del 30 aprile, dal gonfiaggio dei palloni rossi in piazza Capitaniato (ore 5,30 del mattino) al montaggio delle grandi lettere di polistirolo a comporre la scritta TEDxPadova all’esterno del Teatro Verdi, dall’apertura dei portoni del teatro (alle 14 in punto) fino alla chiusura (ben oltre le 20), quando tutti gli spettatori si sono riversati all’Hotel Plaza per il cocktail offerto dall’organizzazione a tutti i possessori del badge d’ingresso. Perché i numeri possono dire molto. Messi in fila, uno dopo l’altro, possono raccontare una storia. E la matematica, si sa, non è un’opinione.

 

Invasione all’Innovation Hall

Pronti? Allora cominciamo dall’Innovation Hall, da quei 60 grandi palloni rossi gonfiati ad elio che hanno trasformato una delle più belle piazze di Padova in un “bosco di palloni galleggianti”, sotto il quale passeggiare tra i 30 tavoli prenotati dalle più innovative aziende del territorio. Mentre i volontari (53 in tutto, 28 per l’Innovation Hall, 25 per il TEDxPadova) distribuivano 1.000 palloncini colorati ai passanti in tutto il centro storico. Ma il numero dei visitatori è stato 10 volte più grande: la stima più attendibile è che in piazza Capitaniato, nell’intera giornata di sabato 30 aprile, siano passate circa 10.000 persone (e ora avete il primo tassello che spiega perché stiamo parlando di successo).

Ancora numeri relativi all’Innovation Hall (dove, ricordiamolo, si poteva esporre, non vendere prodotti). La pista di Uqido (macchinine elettriche comandate direttamente dagli smartphone) ha registrato quasi 500 iscrizioni (ma i giocatori o anche i semplici curiosi sono stati molti di più). Sempre Uqido ha realizzato 50 mappature dei nei, mostrando nella pratica come l’innovativo visore può essere applicato a qualsiasi smartphone. Mind The Gum ha distribuito quasi 2.000 chewing gum in grado di aumentare e velocizzare le capacità mnemoniche. Mentre Birra Antoniana ha spillato (sempre gratuitamente) qualcosa come 1.100 boccali di birra (per un totale che ha sfiorato i 300 litri), oltre alle 1.000 bottiglie destinate al cocktail dell’Hotel Plaza. Cocktail dove sono state stappate 144 bottiglie di ottimo vino Bisol. Oltre 2.500 inoltre i caffè serviti tra l’Innovation Hall e il Coffee Break, grazie rispettivamente a Nescafè e Slow Food Padova. Queste invece le cifre per quanto riguarda il FabLab di Castelfranco Veneto: 22 i ragazzi delle scuole superiori di Padova che hanno partecipato all’hackathon di robotica; 2 prof presenti; 40 bimbi per la robo-officina; 15 bimbi per i circuiti morbidi.

 

TEDxPadova 2016: sold out al Teatro Verdi

E ora passiamo al TEDxPadova vero e proprio, a quel Teatro Verdi gremito in ogni ordine di posto (la capienza è di 697 poltrone), con addirittura una lista di attesa per riuscire a partecipare all’ultimo momento (ma pochissimi sono stati i fortunati). Un sold out che ci riempie di soddisfazione. E allora numeri: 10 le grandi lettere di polistirolo (4 rosse per TEDx, 6 nere per comporre Padova) che hanno accolto gli spettatori all’esterno del teatro. Mentre all’interno, sul palcoscenico, per comporre la grande scritta alta 1 metro e 50 e lunga 6,50 sono stati necessari 39 cubi, 50×50, disposti su 3 file. E per restare sul palcoscenico bisogna menzionare 1 altalena (protagonista della performance artistica curata da Giorgio Chinea), 1 pianoforte (mirabilmente suonato dal nostro speaker Antimo Magnotta), 13 speaker di straordinario livello e 1 presentatore (il nostro Licensee Carlo Pasqualetto). In totale sono state 400 le Gift Bag distribuite agli spettatori, ciascuna delle quali conteneva 9 gadgets (quindi 400 pezzi per ogni oggetto): dalle pochette di IfBags ai biscotti della pasticceria Loison, dalle tovagliette per la colazione Pixartprinting (che ha fornito anche i taccuini brandizzati TEDx e i giochi concettuali) fino ai gadget dei nostri main partner Deloitte e Despar.

 

Tutti insieme: siamo una squadra

Insomma, un successo. Di cui, sinceramente, siamo orgogliosi. A voi Tedders e a tutti coloro che ci sostengono, dai nostri più affezionati partner alle istituzioni, possiamo solo promettere che siamo già al lavoro per immaginare e realizzare una quarta edizione del TEDxPadova ancora più sorprendente, all’altezza delle vostre, e nostre, aspettative. Siamo una squadra, tutti insieme, noi e voi. Indossiamo la stessa maglietta (ne abbiamo regalate  697, una per ogni spettatore del Verdi, più quelle indossate dai membri dello staff e dai volontari). Perché parliamo la stessa lingua, perché condividiamo le stesse parole chiave: curiosità, innovazione, dialogo, digitale, futuro.