TEDXPADOVA 2017: SI’ VIAGGIARE SU MARTE, SULLE NOTE DI UN NARRATORE DI CACHEMIRE - TEDxPadova
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TEDXPADOVA 2017: SI’ VIAGGIARE SU MARTE, SULLE NOTE DI UN NARRATORE DI CACHEMIRE

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TEDXPADOVA 2017: SI’ VIAGGIARE SU MARTE, SULLE NOTE DI UN NARRATORE DI CACHEMIRE

C’è molto da dire sui 5 speaker che oggi vi presentiamo, ultima cinquina dei 15 che parteciperanno da protagonisti al TEDxPadova 2017. Molto da dire perché, al pari degli altri, rappresentano eccellenze assolute della nostra società scientifica, culturale, imprenditoriale. Cinque dosi di competenza, una generosa manciata di fantasia, un’altra di creatività, e perfino con una spolverata finale di notorietà che non guasta mai. Oggi vi parleremo di Marte e di Ulisse, di canzoni del sole e del più morbido cashmere. E di teatro, di quello puro, con la voce sincera.

Altri 5 speaker sul palco. E fanno 15 in tutto. Sarà un’esperienza incredibile ascoltarli il 13 maggio 2017, al Teatro Verdi, al TEDxPadova.

 

ILARIA CINELLI

La distanza è di quelle importanti: 225 milioni di km. Un viaggio nel futuro, nel possibile, in una pagina di storia ancora da scrivere. Dalla Terra al pianeta Marte. E l’associazione internazionale Mars Society ha scelto proprio lei come comandante della missione: Ilaria Cinelli, 31 anni, laureata in ingegneria biomedica a Pisa, dottoranda all’Università di Galway, in Irlanda, appassionata di spazio e di medicina. E con una gran voglia di scoprire cosa avverrà domani. Una missione, la sua, di enorme importanza: simulare per 15 giorni, in una base nel deserto dello Utah, le condizioni di vita e di lavoro che si potrebbero trovare sul Pianeta Rosso. «Abbiamo studiato gli effetti prodotti dalla permanenza in un ambiente chiuso sulla nutrizione, sull’equilibrio fisiologico e sul sonno» – spiega Cinelli. I sette componenti dell’equipaggio, confinati per due settimane in una zona desertica del tutto simile alle pianure marziane, hanno indossato sensori per monitorare battito cardiaco, pressione e temperatura corporea, oltre ad una maschera dotata di recettori per registrare le onde cerebrali. Al TEDxPadova Ilaria Cinelli racconterà cosa accade nei laboratori dove si costruisce il domani. Perché in fondo la ricerca è anche questo: una rincorsa del tempo. E ogni passo è una conquista.

 

LUDOVICO ARMELLINI

Il suo violoncello si chiama Ulisse. E quando le luci si spengono, e sul palco restano soltanto Ludovico Armellini e il suo strumento, si sente quasi l’eco dell’eroe della mitologia greca, il suo coraggio, la sua abilità. Ludovico Armellini è un giovane talento padovano, cresciuto in una famiglia di talenti (la sorella gemella, Leonora, è un’affermata pianista che peraltro ha suonato al TEDxPadova 2015). Diplomato al conservatorio Pollini, perfezionato (col massimo dei voti) all’Accademia di Santa Cecilia, a Roma, Ludovico ha già un curriculum di tutto rispetto nonostante i 25 anni ancora da compiere (ma ha cominciato a suonare quando ne aveva 6). Al TEDxPadova 2017 porterà i movimenti dalla prima Suite di Bach. «Anche nella musica classica c’è spazio per l’innovazione – spiega Armellini -. Nell’ascolto come nell’esecuzione. C’è nell’interazione del musicista con il pubblico, c’è nel portare questa musica in ambiti non strettamente legati all’attività concertistica. Come al TEDxPadova». Come spalancare una finestra sul futuro, nel solco della più preziosa tradizione. Ludovico Armellini e il suo violoncello, sul palco del Teatro Verdi.

 

BRUNELLO CUCINELLI

Ha saputo costruire un impero fatto di morbidezza, eleganza, qualità. E non soltanto per il prodotto che realizza e che l’ha reso famoso in tutto il mondo: il cashmere. Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore, è anche convinto sostenitore di un concetto all’apparenza semplice, ma che in realtà è rivoluzionario: il lavoro non deve mai prevalere sul rispetto della dignità morale ed economica dell’uomo. Il lavoratore, il suo impegno, la sua esperienza, la sua creatività, è un patrimonio dell’azienda e come tale dev’essere valorizzato. Business sì, ma senza mai prescindere da questi valori, da questi ideali. I numeri gli stanno dando ragione: la sua società, con sede a Solomeo, un borgo medievale in provincia di Perugia, viaggia a gonfie vele. Negli anni Brunello Cucinelli ha ricevuto un numero straordinario di riconoscimenti nazionali e internazionali per il suo “Capitalismo neoumanistico”: dalla nomina a Cavaliere del Lavoro alla Laurea ad honorem in Filosofia ed etica nei rapporti umani, con cui l’Università degli Studi di Perugia ha voluto rendergli omaggio. Per tutto questo, e per le parole che sceglierà di condividere con noi il 13 maggio, siamo felicissimi di poterlo presentare tra i nostri speaker 2017.

 

MOGOL

E’ il poeta italiano vivente più noto e apprezzato, e non soltanto in Italia. Autore di libri di poesie e di aforismi, ha vinto tre premi nazionali e uno internazionale. Il suo pregio più grande è stato però quello di aver elevato, attraverso le canzoni, la Cultura Popolare a livello di Poesia. Ha scritto pagine indelebili, composto versi che tutti, davvero tutti, conoscono a memoria. Almeno 3 generazioni di Italiani sono cresciuti con le parole delle sue canzoni. «Ci sono le mie parole – ha detto in una recente intervista – in almeno 130 canzoni che ogni italiano è in grado di riconoscere dopo cinque secondi». Lui E’, con la maiuscola, la leggenda della musica italiana. Lui è, semplicemente, Mogol. Da Battisti a Celentano, da Mango a Cocciante: quest’uomo è uno straordinario artigiano della parola, capace di dare sostanza alle emozioni, di disegnare l’uomo nei suoi gesti più profondi e sinceri. Nelle Università italiane i ragazzi che hanno scelto “Mogol” come tesi di laurea si contano a centinaia. L’Ente Nazionale degli Studi Leopardiani l’ha premiato come “continuatore della Lirica di Giacomo Leopardi”. Ha ricevuto quest’anno dallo Stato Italiano l’autorizzazione a unire al suo cognome il suo pseudonimo “Mogol”.  E’ noto anche per aver fondato La Nazionale Italiana Cantanti, una squadra di calcio che ha raccolto in 25 anni l’equivalente di 90 milioni di euro interamente versati alle Associazioni che aiutano i bambini sofferenti. E’ perciò un’emozione annunciare che quest’anno Mogol ha deciso di accettare l’invito del TEDxPadova. Salirà sul palco del Teatro Verdi e ci racconterà la sua visione del Domani. I suoi pensieri, le sue parole. Con la sua voce, come sempre libera.

 

MARCO PAOLINI

E’ attore, scrittore, produttore cinematografico. Un volto intenso, una voce profonda, artista capace di accendere grandi emozioni con il suo teatro di denuncia, con i monologhi sulle tragedie d’Italia, dal Vajont a Ustica. O di condire con la sua inconfondibile ironia la messa in scena del Milione o di Itis Galileo. Perché Marco Paolini, amatissimo in Veneto, sua terra di origine, è un narratore in purezza. Magnetico nella sua prosa, rigoroso nella ricerca delle fonti, nella custodia della memoria, di un passato che insegna, da cui trarre lezioni, da non dimenticare, mai. Marco Paolini è uno scultore della parola. Uno che non ha paura del buio attorno, uno che da solo riesce a riempire il palcoscenico. Anche quello del Teatro Verdi, dove ha già lasciato impronte indelebili. E così sarà il 13 maggio al TEDxPadova: anche Marco Paolini, come gli altri speaker, parlerà di futuro, del domani che ci aspetta. Come ha già dichiarato, alcuni anni fa, in un’intervista: «Cerco di raccontare delle storie che diano una speranza a chi è nato dopo di me». Lo farà con il suo stile, con la sua profondità.