PETRA RITTER - TEDxPadova
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Petra Ritter

Domani, ora: TEDxPadova 2017
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Si sente spesso parlare di “cervelli in fuga”. Ebbene, Petra Ritter non solo è un “cervello in arrivo”, avendo lei, tedesca, scelto l’Università di Padova come base per le sue ricerche. Ma è anche una scienziata che proprio di questo si occupa: di cervelli. Li studia, li scompone, li rielabora per analizzare le connessioni cerebrali. «Il mio gruppo di ricerca – ha spiegato pochi mesi fa, al suo arrivo nella città del Santo – può simulare il funzionamento del cervello umano e animale per comprendere le modifiche derivanti da lesioni o patologie, oppure dagli effetti delle terapie». Non solo: Petra Ritter, che per anni ha condotto ricerche presso il dipartimento di neurologia Charité di Berlino, è specializzata in neuroscienza computerizzata. In pratica, studia l’integrazione della conoscenza del cervello utilizzando strumenti come “Virtual Brain”, una piattaforma neuroinformatica open-source in grado di mappare le zone del cervello dove si sposta l’attenzione a seconda dei segnali che s’inviano. Tradotto in parole più semplici: siamo in presenza di avatar cerebrali. Sembra fantascienza, ma è già realtà. E’ già Ora.