Il potere degli abbracci e i benefici che regala - TEDxPadova
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Il potere degli abbracci e i benefici che regala

 

Che potere enorme ha un abbraccio?

 

Che potere enorme ha un abbraccio? Ve lo siete mai chiesto? Quanto è bello, rassicurante, caldo e soffice il potere di un abbraccio? Provate a immaginare, a sentire la sensazione di leggerezza e il legame profondo che si crea quando ci si abbandona a un abbraccio del nostro partner, dei nostri genitori o dei nostri figli. Riuscireste a immaginare la vostra intera esistenza senza ricevere di tanto in tanto dei preziosissimi abbracci da parte di chi amate? Penso sia letteralmente impossibile.

Un abbraccio è linfa vitale, è ciò che ci fa sentire vivi, aumenta la presenza di ossitocina nel nostro corpo fin dai primi momenti della nostra vita. L’ossitocina è un ormone presente nell’ipotalamo e a livello neurologico favorisce l’attaccamento relazionale, la sua produzione viene stimolata dai contatti fisici affettuosi o anche solo alla vista di persone amate, come possiamo leggere su Wikipedia, ecco perché viene soprannominato “ormone dell’amore”.

Che bello immaginare che nelle nostre vene scorre un ormone che viene definito “ormone dell’amore”!

 

 

L’importanza degli abbracci non è scontata: soprattutto oggi 

 

Ci siamo resi conto dell’importanza fondamentale degli abbracci proprio durante questo lunghissimo anno pandemico, tra le enormi difficoltà, il distanziamento sociale, il non poter vedere la propria famiglia, i propri cari, gli amici più stretti, le persone più vicine al nostro cuore. Non poter avere alcun tipo di contatto fisico con loro, ci ha reso i giorni e le settimane davvero duri da gestire. Prova ne è la foto dell’anno, come possiamo leggere nell’articolo scritto dall’agenzia Ansa, “scattata dal danese Mads Nissen a San Paolo, Brasile: “ritrae un’anziana brasiliana malata di covid, Rosa Luzia Lunardi, 85 anni, che riceve il primo abbraccio in cinque mesi da un’infermiera, Adriana Silvia da Costa Souza attraverso una vera e propria tenda degli abbracci in una casa di cura”. Questa foto ha fatto il giro del mondo e ha vinto il World press photo, il più importante premio di fotogiornalismo al mondo.

Parlare di abbracci mi fa pensare a tutti coloro che purtroppo hanno perso improvvisamente persone a loro care e che non vedranno mai più rientrare nelle loro vite a causa di malattie o terribili incidenti. A loro, quanto mancherà quell’ultimo estremo saluto? Quanto sarà duro nel tempo il ricordo di quella persona senza quell’ultimo abbraccio? Purtroppo, il rimorso e il dispiacere, anche se a distanza di tempo, rimarrà come una cicatrice indelebile sui loro cuori. Scrivo questo articolo non per rattristare il lettore, non per legare gli abbracci a brutti ricordi, ma bensì per cercare di prendere più consapevolezza del valore immenso del suo potere e di come dimostriamo ogni giorno i sentimenti ai nostri cari. Parlo di un abbraccio vero, quello corpo a corpo, non quello frettoloso o della classica pacca sulla spalla…

Uno studio condotto presso l’Advanced Telecommunication Research Institute International di Kyoto, ha provato a vedere l’effetto di una conversazione tra alcune persone e i loro partner, alla fine della conversazione una parte di essi ha ricevuto un abbraccio, mentre la parte restante del gruppo no.  Gli studiosi si sono accorti che solo le persone che avevano ricevuto l’abbraccio del partner, registravano una notevole diminuzione di livello di cortisolo nel sangue e si sentivano più sicuri di loro stessi e del loro corpo. Un abbraccio ha il potere di scaldare il cuore delle persone, di incoraggiare, di rinforzare un legame profondo, di creare empatia, di rassicurare. Ha il potere di smorzare litigi inutili, riesce a rimediare a un errore commesso, riesce a chiedere scusa in tutte le lingue del mondo, riesce a creare legami forti, indissolubili ed è il simbolo per eccellenza di affetto puro e profondo. Questa azione così semplice ha davvero un valore immenso!

 

 

Tanti tipi di abbracci, dagli animali alla Silvoterapia

 

Con un vero abbraccio non c’è bisogno di aggiungere parole, crea un appoggio, da sostegno. Come non pensare al rientro a casa dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro e ricevere un gesto di affetto dai nostri piccoli animali domestici? Con loro non c’è bisogno di parlare, non servono giri di parole, capiscono immediatamente il nostro stato d’animo e sono pronti a rallegrarci, a sostenerci e a dimostrarci tutto il loro amore nei nostri confronti non appena noi decidiamo di spalancare loro le nostre braccia.

Perché non parlare in questo articolo anche di Silvoterapia? Si tratta di una terapia molto diffusa, che ci spiega quanto abbracciare un albero ci aiuti con la cura contro la depressione, con il problema delle emicranie, aumenti il livello della nostra concentrazione, aiuti la nostra memoria, abbia un’azione rinfrescante, aiuti chi ha problemi di asma, attivi la circolazione sanguigna… e molto altro ancora! Tutte queste proprietà benefiche le possiamo trarre anche soltanto facendo lunghe passeggiate in mezzo ai boschi, o nei parchi dove alberi grandi e possenti riescono a trasmetterci tutto ciò soltanto grazie alle loro vibrazioni benefiche. Si, è incredibile che anche la natura e il verde circostante ci sia di conforto, e riesca a farci pervenire tutto questo benessere per la nostra salute, ma è la realtà, e soprattutto è tutto nelle nostre mani, anzi, nei nostri Abbracci.

 

Francesca Graglia volontaria TEDxPadova