DUE EX SPEAKER TEDXPADOVA E UNA SCINTILLA: MIT E HARVARD ARRIVANO A MONSELICE

Provate a mettere assieme due ex speaker del TEDxPadova. Provate a dar loro un progetto, a farli collaborare, sperimentare, osare. Sapete cosa potrebbe accadere? Qualcosa di straordinario: come far diventare Monselice per tre giorni un centro internazionale della tecnologia e dell’innovazione. Gli ex speaker in questione rispondono al nome di Fausto Panizzolo, ingegnere biomedico, ricercatore in Ingegneria e Scienze Applicate alla Harvard University (era sul palco del TEDxPadova 2015), e di Alfonso D’Ambrosio, insegnante di matematica e fisica al liceo Catteneo-Mattei di Monselice, appassionato tra le altre cose di Robotica educativa e di Mondi Virtuali making Lab (speaker al Verdi nell’ultima edizione del TEDxPadova).

Insieme hanno deciso di organizzare una tre giorni di lavoro-laboratorio per gli studenti dell’IIS Catteneo-Mattei di Monselice. Come? Portando lì, a scuola, tra quei banchi, dottorandi e ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e dell’Università di Harvard. Grazie alla loro guida, gli studenti realizzeranno in prima persona ausili domotici, per gli anziani e per i disabili. Nello specifico: braccialetti con sensori. Non solo teoria, ma pratica. Un’occasione preziosa per i ragazzi per apprendere e per entrare in contatto con ricercatori di altissimo livello. «Per dare un senso sociale alle nostre competenze e conoscenze», come spiegano gli organizzatori. Una finestra spalancata sul mondo dell’innovazione.

Il progetto, ideato da Alfonso D’Ambrosio e realizzato quest’anno assieme a Fausto Panizzolo, si chiama “Officina Scuola”, ed è alla sua terza edizione. L’obiettivo lo spiega lo stesso D’Ambrosio: «Noi puntiamo alla connessione. Mi spiego meglio: avete presente una sfera? Nessuno è al centro, ma tutti sono connessi alla superficie. E per tutti intendo docenti, studenti, aziende. Non c’è un posto privilegiato. Ma tutti insieme dobbiamo connetterci per ottenere una crescita che possa portare valore alle persone». Un programma ambizioso e rivoluzionario. Che, tanto per fare un esempio, porterà a far entrare l’innovazione, anzi gli innovatori, nella scuola. Come un’inversione di percorso. «Ed è giusto così: i ricercatori non devono restare chiusi nei laboratori, ma uscire e mettere a disposizione dei più giovani le loro conoscenze, le loro esperienze – spiega Fausto Panizzolo, che con il suo team a Harvard ha elaborato e realizzato un esoscheletro per aiutare chi ha problemi di mobilità -. Questo progetto mi ha subito entusiasmato. Oltretutto io lavoro all’estero da diversi anni: se mi capita di fare qualcosa per l’Italia e per la mia Regione ne sono ben felice».

Lunedì prossimo, 9 gennaio, alle 10, nella Sala Consiliare del Comune di Monselice, si terrà la presentazione dell’evento, il primo step. Parteciperanno, oltre a D’Ambrosio e Panizzolo, Francesco Lunghi (sindaco di Monselice), Mirko Gelsomini (dottorando presso il MIT e il Politecnico di Milano, uno che realizza robot parlanti per i bambini ricoverati in ospedale), Valerio Varricchio (dottorando presso il MIT, specializzato in self driving cars), Riccardo Crestani (docente di Economia all’Università di Padova molto attento alle tematiche ambientali), Marco Picarella (presidente della cooperativa sociale La Fucina delle Scienze) e Gianni Vianello (presidente di Bancadria). Poi tre giorni di lavoro, fino all’11 gennaio: al mattino con gli studenti del Cattaneo-Mattei, al pomeriggio con workshop e attività presso La Fucina delle Scienze, con i ragazzi divisi in gruppi, ciascuno guidato da un ricercatore, che lavoreranno utilizzando le schede elettroniche Arduino. Per ulteriori informazioni scrivere a segreteria@lafucinadellescienze.it.

Insomma, dall’incontro tra due ex speaker del TEDxPadova ecco la scintilla che ci spingerà a fare quel passo in avanti. Che ci porterà verso un domani che è già oggi, che è già ora.